Intelligenza Artigianale: se si dovesse racchiudere la filosofia di TOD’s in due parole sarebbero probabilmente queste, alle quali si è ispirata anche la recente sfilata primavera/estate 2025 che si è tenuta durante la fashion week di Milano. Oggi, quando tutti parlano di innovazione e Intelligenza Artificiale, la valorizzazione dell’individuo e del “fatto a mano” è ancora ciò che guida la filosofia del marchio TOD’s. Un marchio la cui storia inizia quando, all’inizio del Novecento, Filippo Della Valle decise di aprire un piccolo laboratorio calzaturiero che gestì con passione e impegno, tramandando la sua arte ai figli insieme a codici di stile e di qualità che da allora rappresentano l’essenza dei prodotti del gruppo.
TOD’s: come nasce una stella
Il nipote di Filippo, Diego Della Valle, si iscrive a Giurisprudenza ma, dopo pochi esami, decide di frequentare un corso di marketing negli Stati Uniti. Rileva l’azienda di famiglia nel 1979 e lancia il marchio di scarpe da donna “Diego della Valle”.
La creazione e il lancio del marchio TOD’s risale invece al 1984. Pare che il nome sia stato scelto da Della Valle mentre sfogliava l’elenco telefonico durante un viaggio a Boston: J.P Tod’s sembrò a Della Valle un nome adatto al brand che aveva in mente, corto, facile da pronunciare, sempre uguale in tutte le lingue, solido e imponente.
Sembra anche che proprio su un volo di ritorno dagli Stati Uniti Della Valle abbia notato i mocassini del pilota e abbia pensato di riproporre la particolare struttura delle suole – con gli ormai famosi gommini, originariamente pensati per facilitare chi guida – facendone un elemento distintivo. Si tratta di 133 piccole sfere in gomma realizzate attraverso un lungo processo per lo più manuale, che richiede circa 100 passaggi di lavorazione. Questa particolarità, insieme ai materiali di elevata qualità scelti da Della Valle fanno presto delle scarpe TOD’s un oggetto del desiderio per i vip di tutto il mondo: da Antonio Banderas a Michael Douglas, da Claudia Schiffer a Cindy Crawford.






I nuovi marchi: Hogan e Fay
L’anno dopo, il 1985, nasce il marchio Hogan e, con esso, il concetto di sneaker di lusso: un mix sapiente di eleganza urbana e ispirazione sportiva, che segnerà un trend degli anni ’90 e dimostrerà subito un forte appeal internazionale.
Agli anni ’80 risalgono anche le origini di un altro brand iconico: Fay. Quando Diego e Andrea Della Valle scoprono le giacche da lavoro dei pompieri del Maine, ne intuiscono il potenziale. Rilevano il marchio Fay, specializzato in abbigliamento tecnico per pescatori e vigili del fuoco, con l’obiettivo di trasformare i vestiti da lavoro in capi per uso cittadino. Vengono così lanciati gli iconici giacconi a quattro ganci a cui si affianca presto un’intera collezione di abbigliamento elegante ed esclusiva.



Prodotti che diventano icone
Nel tempo, nuove linee di prodotto arricchiscono l’offerta di TOD’s: la borsa G-bag, per esempio, diventa subito un’icona di stile scelta da dive del cinema internazionale come Kate Winslet e Julia Roberts.
Nel 1998 il gruppo inaugura una nuova sede a Sant’Elpidio a Mare e nel 2000 si quota in borsa. Nel 2003 gestisce in licenza il brand di scarpe Roger Vivier, ideatore del primo tacco a spillo negli anni Cinquanta e noto per i suoi modelli stravaganti e originali. Il marchio Roger Vivier viene acquisito definitivamente nel 2016. Nel 2019 viene aperto un nuovo stabilimento ad Arquata del Tronto, nell’area devastata dal terremoto solo pochi anni prima. Oggi questo stabilimento – che in origine dava lavoro a cinquanta persone – è oggetto di una riqualificazione che prevede il raddoppio dei dipendenti.



Il gruppo continua a crescere: il 2023 è stato un ottimo anno con un fatturato di 1126 milioni di euro, pari a una crescita dell’11,9% rispetto al 2022. Il trend positivo ha riguardato tutti i marchi, che nel corso dell’anno passato hanno segnato tutti una crescita a doppia cifra. I progetti per il futuro ruotano attorno alla sostenibilità di prodotti e processi.
Complimenti a chi porta lo stile Made in Italy in tutto il mondo!
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