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Foppapedretti – Made in Italy

Foppapedretti e la passione per il legno

Qualità e uso del legno sono due costanti nella storia di Foppapedretti, che dalla produzione di giocattoli è passata prima agli articoli per la prima infanzia, poi ai mobili da giardino e agli oggetti di uso quotidiano, con una particolare attenzione alla funzionalità.

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Ridurre o eliminare l’uso della plastica è ormai un must per tutti. Per alcune aziende si tratta di fare cambiamenti anche drastici. Per altre, invece, è una scommessa già vinta in partenza perché hanno puntato su altri materiali fin dall’inizio. Come ad esempio Foppapedretti Spa, fondata nel 1945 dal visionario imprenditore bergamasco Ezio Foppa Pedretti, classe 1927, di Telgate.

Dai giocattoli ai prodotti per l’infanzia

Terzo di quattro fratelli, Ezio è dotato di passione e fantasia e fin da bambino trasforma in giocattoli gli scarti della lavorazione del legno del laboratorio dello zio che produce manici per ombrelli. Studia da perito meccanico, ma a 19 anni, grazie a un prestito fonda insieme ai fratelli Tito e Letizia la Fabbrica di giocattoli dei Fratelli Foppa Pedretti (poi Foppapedretti), che produce giochi per bambini in legno curati nei minimi particolari. Negli anni ’50 nel mondo dei giocattoli c’è l’avvento della plastica ma Ezio Foppa Pedretti, anziché abbandonare il legno, diversifica la produzione introducendo articoli per la prima infanzia, come seggioloni e lettini, di qualità e sicuri. Poi la produzione si allarga ai fasciatoi e agli arredi per cameretta.

Oggetti funzionali per l’uso quotidiano

Negli anni Settanta, inizia la produzione di mobili da giardino e terrazzo. Negli anni Ottanta, mentre i competitor usano ormai prevalentemente plastica, Ezio Foppa Pedretti scommette ancora sull’ecologico e decide di rivoluzionare il mercato proponendo oggetti di uso quotidiano “come non se ne sono mai stati visti prima”: in legno massiccio di provenienza certificata (FSC), belli da vedere, dal design funzionale e dai nomi evocativi come il portacravatte Dandy, lo stendibiancheria, Gulliver (dal protagonista del romanzo di J. Swift), e l’asse da stiro Asso, che portano l’azienda a diventare leader del settore con lo slogan “L’albero delle idee”.

Evolvere per crescere

Il legno resta il materiale predominante nella produzione Foppapedretti, ma agli inizi degli anni Duemila inizia una nuova avventura e comincia a commercializzare passeggini, che non solo devono essere funzionali, pratici e sicuri, ma anche innovativi. Nel 2011 nasce così Myo Tronic, un passeggino dotato di motore elettrico che si è aggiudicato il prestigioso premio internazionale Red Dot Design Award.

La sostenibilità nel DNA

Foppapedretti utilizza solo legname proveniente da aree geografiche certificate e da boschi con riforestazione controllata, con l’obiettivo di creare prodotti di qualità che durino “più di quanto la natura impiega a riprodurre quella stessa quantità di legno”, spiega il presidente Luciano Bonetti. Tutti gli scarti del legno vengono riutilizzati per riscaldare gli stabilimenti, gli uffici e per alimentare alcuni impianti di produzione. Inoltre, grazie ai pannelli fotovoltaici: il taglio di emissioni di anidride carbonica in atmosfera è pari a circa 340 tonnellate all’anno. Infine, viene utilizzata la verniciatura atossica ad acqua che garantisce una drastica riduzione delle emissioni nocive, migliora la sicurezza degli operatori e assicura atossicità ai consumatori.

Oggi Foppapedretti con sede a Grumello del Monte (BG), ha 250 dipendenti, decine di milioni di euro di fatturato, progetta, produce in Italia e vende in Europa, USA, Cina, Corea.

Complimenti a chi ha sempre creduto nell’ecologico e porta il Made in Italy nel mondo!

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