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Made in Italy
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Emilio Cavallini – Made in Italy

Emilio Cavallini: quando la moda incontra l’arte del collant

Da oltre mezzo secolo, il nome Cavallini è sinonimo di creatività senza limiti, sperimentazione, e sogni tessuti tra fili e colori. Il brand, nato dall’estro e dalla visione di Emilio Cavallini, ha rivoluzionato il concetto di calze femminili trasformandole in veri e propri oggetti di design, espressioni di personalità e libertà.

tempo di lettura8 minuti

Dalla testa ai piedi, passando per le gambe…la moda Made in Italy eccelle in ogni accessorio, anche nelle calze.

Proprio come quelle firmate dall’imprenditore e stilista toscano Emilio Cavallini, che fondendo stile e arte, ha trasformato un accessorio quotidiano come il collant in un elemento di design audace e innovativo. La sua carriera, iniziata negli anni ’60, è un viaggio tra moda, arte e sperimentazione tecnologica.

Gli esordi: dalla Toscana a Londra

Nato nel 1945 a San Miniato, in Toscana, Cavallini iniziò gli studi in Economia e Commercio all’Università di Firenze, ma presto li abbandonò per seguire la sua passione per la moda. Si trasferì nella “Swinging London”, dove a metà anni ’60 disegnò, quasi per caso, la prima collezione di collant a righe, indossate da Mary Quant sotto le mitiche minigonne. Un successo Made in Italy internazionale.

Sin dall’inizio, il designer ha saputo distinguersi per il suo approccio fuori dagli schemi: pattern geometrici, effetti optical, colori sgargianti e materiali all’avanguardia diventano presto la firma di Cavallini.

La nascita di Stilnovo e il successo internazionale

Nel 1970, Cavallini fonda a San Miniato (PI) la Stilnovo, dove produce calze collant per molti noti brand e distribuisce tutto il mondo. Grazie al suo innato talento artistico ha collaborato con importanti marchi da Dior a Balenciaga, da Gucci ad Alexander McQueen, fino a Calvin Klein e Chanel. Al 1980 risale il lancio della propria linea di collant con il marchio Emilio Cavallini, che ottenne un immediato successo. Le creazioni Cavallini hanno portato il Made in Italy nel mondo e hanno sfilato sulle passerelle di Parigi, Londra, New York e Milano, indossate da modelle, attrici e icone di stile che hanno trasformato la calza in un accessorio must have. Le creazioni di Cavallini sono apprezzate da celebrità come Lady Gaga, che ha indossato i suoi collant durante le riprese del film “Joker: Folie à Deux”, Madonna e Laura Pausini.

Innovazione tecnologica: l’abbigliamento senza cuciture

Cavallini ha sempre investito nell’innovazione e nella tecnologia, sperimentando con filati innovativi come microfibre, lurex, cotone elasticizzato e tessuti riciclati. Negli anni 80’ ha rivoluzionato la produzione dell’abbigliamento introducendo capi senza cuciture, realizzati con macchine a cilindro di grandi dimensioni originariamente progettate per la calzetteria. Questa innovazione ha portato alla creazione di indumenti che avvolgevano il corpo come una seconda pelle, combinando comfort e design futuristico.

Il collant come manifesto

I collant firmati Emilio Cavallini sono opere grafiche: rete, pois, righe, motivi a spirale, ma anche scritte e dettagli inaspettati. Sono pensati per essere notati, per rompere la monotonia e per esprimere la propria personalità. Una dichiarazione di stile Made in Italy che non passa mai inosservata.

Non solo estetica ma anche tecnologia e innovazione: l’uso di fibre elastiche di nuova generazione, la lavorazione seamless (senza cuciture) e un’attenzione quasi maniacale al comfort rendono ogni capo straordinariamente piacevole da indossare oltre che bello da vedere. Le linee uomo e bambino, inoltre, ampliano l’offerta, confermando la capacità del brand di interpretare i tempi e le diverse personalità.

Sostenibilità e futuro

Negli ultimi anni, il brand Emilio Cavallini ha abbracciato con decisione il tema della sostenibilità, investendo in processi produttivi a basso impatto ambientale e materiali eco-friendly. La scelta di filati riciclati, l’adozione di tecnologie per il risparmio energetico e la promozione di una produzione etica e responsabile rappresentano un ulteriore passo avanti nella filosofia aziendale. L’obiettivo è quello di offrire calze belle, innovative e rispettose del pianeta, rivolgendosi a un pubblico sempre più attento e consapevole.

L’arte del nylon: dalle passerelle alle gallerie

Oltre alla moda, Cavallini ha sempre coltivato una profonda passione per l’arte. Negli anni 2000, ha iniziato a creare installazioni artistiche utilizzando collant come materiale principale, esplorando temi come il vuoto e il pieno, la ripetizione e la simmetria. Le sue opere sono state esposte in prestigiose sedi, tra cui la Triennale di Milano nel 2011.

Per il suo contributo alla moda, nel 1986 il Presidente Cossiga gli ha conferito il titolo di Cavaliere del Lavoro e nel 1993 Oscar Luigi Scalfaro quello di Commendatore.

Un’eredità di libertà e stile

Oggi il brand Emilio Cavallini rappresenta molto più di un marchio di moda: è un simbolo di libertà espressiva, eleganza non convenzionale, e di una femminilità che osa e si reinventa. È la prova che anche un dettaglio come una calza può trasformare un look – o un’intera giornata.

E Stilnovo continua a produrre milioni di calze ogni anno e a esportarli in tutto il mondo.

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