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Made in Italy
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Rovagnati – Made in Italy

Rovagnati: una storia italiana di gusto, innovazione e famiglia

Rovagnati è molto più di un marchio di salumi: è un simbolo della tradizione Made in Italy che evolve con i tempi, rimanendo fedele ai propri valori. Con uno sguardo al futuro e radici ben salde nella cultura alimentare italiana, continua a offrire prodotti autentici, buoni e sostenibili, protagonisti di una tavola che celebra ogni giorno il gusto italiano nel mondo.

tempo di lettura5 minuti

Dici ‘Gran Biscotto’ e subito pensi a Rovagnati. Ma dietro al prodotto iconico c’è una storia imprenditoriale che attraversa i decenni, con scelte audaci e innovazioni. Da oltre mezzo secolo, l’azienda lombarda rappresenta la qualità, la passione e la tradizione della salumeria Made in Italy. Fondata negli anni ’60 a Biassono, in Brianza, l’azienda ha saputo trasformarsi da piccola realtà familiare a uno dei principali protagonisti del mercato nazionale e internazionale dei salumi di alta qualità. Scopriamo insieme le tappe dell’affermazione di Rovaganti in questo viaggio tra sapori, cultura e valori italiani.

Una storia di passione e innovazione Made in Italy

La storia di Rovagnati inizia dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando Angelo Ferruccio Rovagnati comincia a produrre burro e formaggio a Biassono, in provincia di Monza e Brianza. Il figlio Paolo decide di abbandonare gli studi e di seguirlo in questa avventura.

Negli anni Sessanta Paolo spinge il padre a sperimentare nel comparto dei salumi, scommettendo in particolare sul prosciutto cotto, che fino ad allora non godeva di grande considerazione. Era convinto, infatti, che si potesse realizzare un prosciutto cotto di qualità. Nel 1968 Paolo assume la direzione dell’azienda e, con il suo costante impegno nella ricerca di nuovi metodi e soluzioni, porta continui miglioramenti ai processi e ai prodotti e riesce a trasformare una piccola attività familiare in una realtà industriale.

Gran Biscotto: il prosciutto cotto che ha fatto la storia

Negli anni ’80, Rovagnati rivoluziona il mercato presentando Gran Biscotto, il prosciutto cotto immediatamente riconoscibile per la marchiatura a fuoco sulla cotenna, una tecnica fino ad allora riservata al prosciutto crudo. Accanto a questa innovazione di prodotto, Rovagnati investe nella comunicazione: negli anni Novanta il prodotto compare nelle televendite condotte da Mike Buongiorno durante “La Ruota della Fortuna”, contribuendo in modo decisivo alla diffusione del marchio.

Innovazione e sostenibilità: Rovagnati guarda al futuro

Negli ultimi anni, Rovagnati ha saputo coniugare la tradizione con una forte attenzione all’innovazione e alla sostenibilità. L’azienda ha investito in tecnologie avanzate, packaging eco-friendly e progetti di filiera controllata per garantire la massima sicurezza alimentare e il minimo impatto ambientale. Nel 2012 è nato anche RovaLab, un laboratorio interno che si occupa di analisi chimico-nutrizionali e microbiologiche per garantire qualità, sicurezza e conformità alle normative, perché l’impegno verso il futuro parte dalla responsabilità verso il territorio e le persone.

Il gusto della qualità Made in Italy

Dietro ogni prodotto Rovagnati c’è la ricerca dell’eccellenza: dalle materie prime selezionate alle tecnologie di produzione più avanzate, tutto è pensato per offrire un’esperienza di gusto autentica. Con linee come Snello Rovagnati – dedicata a chi cerca gusto e leggerezza – e Naturals, che punta su ingredienti 100% naturali e carni provenienti da filiere controllate, Rovagnati ha saputo rispondere alle nuove esigenze dei consumatori moderni, sempre più attenti a un’alimentazione equilibrata e sostenibile, senza rinunciare al piacere del buon cibo Made in Italy.

Un marchio che parla italiano nel mondo

Rovagnati non è solo un simbolo di eccellenza nazionale, ma anche un ambasciatore del gusto Made in Italy all’estero. I suoi prodotti sono presenti in oltre 20 paesi, tra Europa e oltreoceano, portando sulle tavole internazionali la genuinità e la passione tipiche della nostra tradizione gastronomica. Nel 2021 è stato aperto il primo stabilimento produttivo all’estero, negli Stati Uniti, a Vineland, in New Jersey, un passo importante per coniugare la tradizione italiana con i gusti e le esigenze locali.

Rovagnati oggi

La piccola azienda familiare di Biassono è diventata un impero da 335 milioni di fatturato e 1200 dipendenti. Negli anni ha anche diversificato e, accanto alla produzione di salumi, il gruppo possiede uno storico marchio di affettatrici, la Berkel, e nel 2017 ha acquisito Pineider, un marchio fiorentino di eccellenza nel campo delle carte personalizzate, degli oggetti da scrittura e della pelletteria di lusso

Complimenti a chi porta nel mondo la passione per la qualità e l’amore per il gusto autentico italiano.

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