Ci sono luoghi dove la natura e il clima hanno sempre rappresentato una sfida e un’opportunità, come Lesa, sulle sponde del lago Maggiore, dove quasi ottant’anni fa è stata fondata Herno. Pioggia, vento e umidità sono compagni costanti di chi vive in questa regione. Giuseppe Marenzi e la moglie Alessandra Diana, intuendo il potenziale di tessuti impermeabili e traspiranti, hanno dato vita a un’azienda che coniuga funzionalità e stile, elementi tipici dell’artigianalità italiana.
La storia del brand, il cui nome si ispira al fiume Erno che scorre accanto allo stabilimento, racconta fin da subito un legame profondo con l’ambiente e il territorio ed è fortemente legata all’ingegno imprenditoriale e a una visione del vestire che ha saputo evolversi senza mai perdere identità.
I primi passi e la crescita
La prima produzione di Herno si concentra sugli impermeabili, realizzati con materiali innovativi per l’epoca, come il cotone trattato con olio di ricino. Il successo è immediato: la capacità di unire protezione dalle intemperie e eleganza conquista rapidamente il mercato italiano e, ben presto, quello internazionale. Negli anni ’60 e ’70, Herno si espande, diversificando la propria offerta: accanto agli impermeabili compaiono cappotti e capispalla in tessuti pregiati, lavorati con cura artigianale. Herno costruisce così una proposta che va oltre la stagionalità della moda, puntando su prodotti pensati per durare, coerenti con un’idea di lusso misurato e consapevole, profondamente legata al Made in Italy. Il marchio presto diventa sinonimo di raffinatezza, attenzione ai dettagli e ricerca continua. Nel 1968 Herno approda in Giappone, dove apre boutique a Osaka e a Tokyo. Agli inizi degli anni ’80 è la volta degli Stati Uniti.




Un’azienda di famiglia con respiro internazionale
Con Claudio Marenzi, figlio del fondatore, l’azienda ha affrontato una nuova fase di sviluppo, rafforzando il marchio e il suo posizionamento internazionale senza snaturarne l’identità. La sua visione punta a consolidare il valore del brand, investendo sul prodotto, sulla filiera e sulla sostenibilità dei processi produttivi.



Sotto la sua guida, Herno è diventata un esempio di impresa italiana capace di dialogare con i mercati globali mantenendo un forte radicamento territoriale. L’impegno nel sistema moda contribuisce inoltre a rafforzare il ruolo del Made in Italy come patrimonio industriale e culturale, riconosciuto anche a livello istituzionale.
L’attenzione all’ambiente e Herno Globe
Nel corso degli anni, Herno ha saputo reinventarsi, mantenendo però saldi i valori della tradizione. L’azienda investe costantemente nell’innovazione tecnologica, introducendo tessuti sempre più avanzati, leggeri e performanti. Negli ultimi decenni, il brand ha abbracciato la sostenibilità, scegliendo processi produttivi a basso impatto ambientale e materiali riciclati, anticipando le esigenze di un pubblico sempre più attento all’ecologia. Nel 2019 l’azienda ha introdotto Herno Globe “Take Care of Your Future”, l’etichetta che racchiude tutti i progetti sostenibili del brand. Nel corso degli anni sono nati progetti come PEF, Fast5Degradable, Lana Riciclata, Nylon Riciclato Onibegie, 100% Nylon Rigenerato Econyl® e altri materiali a basso impatto, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la gamma di prodotti realizzati con processi e materie prime sempre più responsabili. Herno dimostra che essere all’avanguardia significa anche rispettare il territorio e le persone, senza mai rinunciare alla qualità.



Herno oggi: dati, numeri e presenza globale
Oggi Herno è un punto di riferimento a livello internazionale nel lusso funzionale. La sede principale resta a Lesa (Novara) e il brand ha chiuso il 2024 con circa 184 milioni di euro di fatturato e punta a raggiungere i 200 milioni nel 2025, confermando una crescita costante nonostante le sfide del mercato della moda.






Dal punto di vista organizzativo, Herno conta circa 220 dipendenti nella sede centrale e più di 500 collaboratori complessivi tra produzione, retail e servizi, numeri che testimoniano una struttura solida e una presenza internazionale consolidata. Un esempio di come un’impresa italiana possa coniugare qualità, stile e successo globale, pur restando fedele al proprio DNA.
Eleganza discreta, ricerca tecnica e rispetto per la tradizione sono i pilastri su cui Herno continua a costruire il proprio futuro. In un panorama della moda in costante evoluzione, Herno rappresenta un esempio di come l’innovazione possa nascere dalla continuità e di come un capo funzionale possa diventare un’icona di stile.
Complimenti a chi porta il Made in Italy nel mondo!
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