Vai al contenuto
Made in Italy
Menu di navigazione
Pennelli Cinghiale – Made in Italy

Pennelli Cinghiale: quando un pennello diventa un’icona

Pennelli Cinghiale non è soltanto un marchio storico. È un pezzo di cultura italiana, un esempio di come tradizione e innovazione possano convivere, trasformando un semplice utensile in un oggetto riconosciuto e affidabile.

tempo di lettura6 minuti

Certe aziende non producono solo oggetti: costruiscono immaginari, qualità, simboli che restano nella memoria collettiva. Pennelli Cinghiale è una di queste realtà. Marchio storico dell’industria Made in Italy, sinonimo di affidabilità e tradizione, la sua storia racconta la crescita di un Paese e la dedizione artigianale che diventa eccellenza industriale.

Le origini: un laboratorio e un’intuizione

Negli anni Trenta Alfredo Boldrini, classe 1921, inizia una produzione artigianale di scope che vende porta a porta insieme al fratello. Nel 1945 Alfredo decide di puntare tutto sulla produzione di pennelli per pittura – un settore all’epoca ancora artigianale e poco sviluppato – abbandonando quella delle scope e fonda Pennelli Cinghiale a Cicognara in provincia di Mantova. È l’inizio di una storia di successo che unisce artigianato e Made in Italy, trasformando una piccola attività in un punto di riferimento nazionale.

Dall’artigianato all’industria

Negli anni ’60 e ’70, Pennelli Cinghiale si afferma come punto di riferimento nel mercato nazionale, grazie alla ricerca costante di materiali di qualità e all’attenzione per i dettagli. L’azienda rinnova i propri processi produttivi, introduce macchinari moderni e amplia la gamma di prodotti, mantenendo solide le proprie radici e intatta la cura artigianale che contraddistingue la produzione Made in Italy.

Il simbolo del cinghiale: un’icona pop

La forza del marchio non è solo nella qualità del prodotto, ma anche in una comunicazione efficace. Campagne pubblicitarie storiche, slogan memorabili, una presenza costante nel mondo del fai-da-te e dell’edilizia hanno reso Pennelli Cinghiale un’icona della cultura visiva italiana. Il logo del cinghiale è diventato sinonimo di qualità e affidabilità, e il celebre spot del 1982, “Non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello”, firmato da Ignazio Colnaghi, creatore di Calimero, ha contribuito a far entrare il brand nell’immaginario degli italiani.

La sfida della modernità

Negli anni ’80, con l’arrivo dei computer, l’azienda è tra le prime in Italia a digitalizzare la gestione amministrativa. Negli anni ’90 e 2000, Pennelli Cinghiale affronta la sfida della globalizzazione con spirito innovativo: investe in nuovi macchinari, abbraccia le tecnologie digitali e amplia la sua presenza oltre i confini nazionali. Alla tradizione artigianale, che rimane il cuore pulsante della produzione, si affiancano processi industriali all’avanguardia e una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale.

Premi e riconoscimenti

Il palmarès di Pennelli Cinghiale vanta numerosi premi, tra cui l’Ambrogino d’Oro (1971), l’Europa Mec (1972) e il Mercurio d’Oro (la prima volta nel 1974). Nel 2021 l’azienda è stata riconosciuta come Marchio Storico di interesse nazionale dal Ministero dello Sviluppo Economico e, nel 2025, il suo ottantesimo compleanno è stato celebrato con un francobollo commemorativo di Poste Italiane. Sempre nel 2025 l’azienda ha inaugurato un nuovo capitolo della propria storia diventando Società Benefit, a conferma del suo impegno per un futuro sostenibile e responsabile, sempre nel segno del Made in Italy.

Pennelli Cinghiale oggi

Oggi Pennelli Cinghiale è riconosciuta come una delle aziende leader nel settore degli strumenti per la pittura in Italia e all’estero. La gamma di prodotti si è evoluta, includendo soluzioni innovative per professionisti e hobbisti, sempre con l’obiettivo di garantire qualità senza compromessi. L’azienda continua a investire in ricerca, materiali eco-friendly e collaborazioni con designer e artisti, consolidando la propria reputazione di eccellenza e affidabilità.

Alla guida dell’azienda c’è un team tutto al femminile: Catiuscia Boldrini, figlia del fondatore, presidente, e le sue figlie, Eleonora Calavalle, CEO, e Clio Calavalle, responsabile della produzione. Pennelli Cinghiale vende il 90% dei prodotti in Italia e nel bacino del Mediterraneo, fattura milioni di euro e realizza 4,5 milioni di pennelli all’anno, grazie ad una filiera interamente Made in Italy.

Complimenti a chi porta i pennelli e la creatività italiana nel mondo!

Scopri altre eccellenze Made in Italy che realizzano attrezzature e utensili.