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Made in Italy
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Dallara – Made in Italy

Dallara: l’automotive Made in Italy da sempre all’avanguardia

Dagli anni Settanta Dallara Automobili realizza automobili da competizione focalizzandosi su progettazione, produzione, aerodinamica e dinamica del veicolo, sfruttando tecnologie all’avanguardia, tra cui una galleria del vento a tappeto mobile e un simulatore di guida per la Formula 1.

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Una laurea in ingegneria aereonautica conseguita brillantemente a soli ventidue anni porta Giampaolo Dallara, classe 1936 di Varano de’ Melegari (Parma), direttamente dai banchi dell’università a una scrivania in Ferrari, selezionato e assunto da Enzo in persona. Corre l’anno 1959 e se per molti un simile impiego avrebbe potuto rappresentare un punto d’arrivo, per Dallara è solo l’inizio di una carriera che lo porterà lontano.

Dopo pochi anni, infatti, l’ingegner Dallara lascia il Cavallino per Maserati e, nel 1963, approda come Direttore Tecnico in Lamborghini. Qui il suo contributo sarà decisivo per dare vita, nel 1966, alla Miura, la Granturismo che rivoluzionerà il mondo delle supercar, il cui progetto viene presentato al Salone di Torino del 1965.

L’innovazione nel DNA

Il 15 gennaio 1972 Giampaolo fonda a Varano de’ Melegari la Dallara Automobili da Competizione. La neonata azienda inaugura immediatamente una serie di collaborazioni con importanti case automobilistiche interessate a realizzare vetture da competizione. Tra queste spicca il nome di Lancia, con cui Dallara lavora alla realizzazione della Stratos, della Beta Montecarlo Turbo, della Rally 037, e dei prototipi LC1 e LC2.

Nel 1978 nasce la rivoluzionaria Dallara 378, prima Formula 3 con la scocca 100% in resina stampata in 3D, destinata a rivoluzionare il mondo delle corse.

Una galleria del vento, anzi, tre

Negli anni ’80, Dallara è una delle poche case costruttrici al mondo a dotarsi di una galleria del vento a circuito chiuso per lo studio dell’aereodinamica, oltre a un simulatore di guida per la Formula 1. I suoi modelli vincono le corse più importanti in Europa e in USA in diversi campionati. Nel 1995 viene realizzata la seconda galleria per testare modelli in scala fino al 40%.

Nel 2008 Dallara investe ben dieci milioni di euro per realizzare un nuovo Wind Tunnel a tappeto mobile capace di simulare beccheggi e rollii e in grado di ospitare modelli in scala 50% (per prototipi e auto a ruote coperte) e 60% (monoposto di F1 e Formula Indy). La ventola ha un diametro di oltre 4 metri e un sofisticato software permette di calcolare, simulare e testare modelli sempre più sicuri ed aereodinamici.

Un successo senza confini

Il successo di Dallara non può che varcare i confini nazionali. Nel 2012 apre un centro di ingegneria negli Usa, il Dallara IndyCar Factory Events, proprio accanto al circuito di Indianapolis.

Nel 2013 Giampaolo Dallara viene nominato Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana e nel 2016, in occasione dei suoi ottant’anni, nasce Dallara Stradale, un’avveniristica supercar biposto, in carbonio e senza portiere, pensata per la strada.

Oggi Dallara Group, è un’azienda che realizza auto da competizione, un’eccellenza mondiale per lo studio e la progettazione automobilistica. Con Giampaolo Dallara presidente e Andrea Pontremoli AD, ha 700 dipendenti, fattura decine di milioni di euro e dal 2023 ha raggiunto la neutralità carbonica compensando le emissioni dirette dei suoi stabilimenti.

Complimenti a chi porta l’ingegneria e il talento italiano nel mondo!

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