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Pagani Automobili – Made in Italy

Niente caramelle ma… supercar! La storia di Pagani Automobili

Design, ricerca, tecnologia e talento sono gli ingredienti delle hypercar che Horacio Pagani progetta e produce da oltre 25 anni. Una passione trasformata in un successo imprenditoriale.

tempo di lettura5 minuti

Horacio, figlio mio, ma perché non fai qualcosa di più semplice? Perché non ti metti a produrre caramelle?” Il padre di Horacio Pagani aveva più volte provato a sviare il figlio da quell’idea bizzarra e difficile di produrre automobili con materiali leggeri, ma inutilmente. Fin da bambino, Horacio aveva un’unica passione: le automobili.

Horacio Pagani nasce il 10 novembre 1955 a Casilda, nella Pampa Argentina vicino a Santa Fe in una famiglia di origini italiane: proviene infatti da Appiano Gentile, in provincia di Como. I genitori di Horacio lavorano nella panetteria di famiglia, ma Horacio seguirà una strada diversa. A soli 20 anni è proprietario di un’officina e nel 1979 la monoposto da lui progettata partecipa al campionato di F2 con motori Renault.

L’incontro con un campione: Manuel Fangio

Ma la svolta nella vita di Horacio avviene grazie all’incontro con il pilota Juan Manuel Fangio, che ne capisce subito il grande talento e lo convince a partire per l’Italia. Fangio, detentore di cinque titoli mondiali, scrive una serie di lettere: una a Enzo Ferrari, una a Carlo Chiti, una a Enzo Sella, una a Alejandro de Tomaso e infine quella decisiva a Giulio Alfieri, che apre a Horacio le porte di Lamborghini.

Horacio entra in Lamborghini come operaio di terzo livello ma il suo talento gli permette di crescere velocemente in azienda.

Nasce Modena Design

Diventa responsabile dei progetti speciali e si dedica allo studio dei materiali compositi fino a quando, nel 1993, lascia Lamborghini per aprire, a San Cesario sul Panaro, la Modena Design. È qui che Horacio progetta e realizza la sua prima hypercar che, dopo un lungo periodo di gestazione, debutterà a Ginevra nel 1999, si chiama Zonda, come il vento delle Ande e ha un motore firmato Mercedes, che attira l’attenzione degli addetti ai lavori. La supercar raggiunge i 330 km/h ed è in grado di passare da 0 a 100 km/h in soli quattro secondi.

Nel mondo delle Hypercar

Nel 2001 la gamma viene aggiornata con motori più potenti e prestazioni ancora più elevate. Visti i presupposti, non poteva che nascere la Carsport Zonda con American Viperacing, Carsport Holland e GLPK che acquistano la licenza da Pagani. La nuova GR, con un motore capace di erogare fino a 600 CV a 7500 giri al minuto, gira sui circuiti di Sebring e Le Mans. Senza troppo successo, bisogna dire, ma Horacio continua a produrre macchine da sogno e dieci anni dopo il primo salone di Ginevra è pronto per presentare la Zonda F, dedicata all’amico Fangio nel frattempo deceduto.

Auto esclusive e super tecnologiche

Pagani continua nel tempo a produrre automobili da sogno come le mitiche Huayra, Cinque (dal numero degli esemplari realizzati), Utopia e molte altre, altamente esclusive e sempre frutto di un lungo lavoro di ricerca e sviluppo. Con il progetto della Huayra Roadster BC Horacio Pagani si è aggiudicato il prestigioso premio Compasso d’Oro nel 2022.

Oggi Pagani Automobili è un’eccellenza mondiale nel settore delle Hypercar di lusso, mantiene la sua sede a San Cesario sul Panaro (MO), con Horacio Pagani saldamente alla guida (è il caso di dirlo!) in qualità di Chief Designer e Presidente. I dipendenti sono 162, e una peculiarità dell’azienda è il numero limitatissimo di esemplari prodotti per ogni modello di Hypercar. A raccontare la storia di questa azienda di successo è il Museo delle Auto Pagani, a San Cesario sul Panaro.

Complimenti a chi porta il talento, i sogni e le Hypercar italiane nel mondo!

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