Se c’è un’azienda che ha fatto della capacità di coniugare tradizione e innovazione il suo core business questa è senza dubbio Cortilia. Nata nel 2011 come startup e con il nome di “Geomercato”, oggi Cortilia è una società benefit, un’azienda cioè che si pone come obiettivo – oltre a far crescere il proprio business – l’avere una ricaduta positiva sulla società e sulla comunità in cui opera.





Cortilia nasce dall’idea degli imprenditori Marco Porcaro e Antonio Perini di proporre cibo di alta qualità a chilometro zero, mettendo in rete i migliori allevatori, coltivatori, pescatori e produttori locali, consegnando nel giro di 24 ore e offrendo ai clienti la possibilità di scegliere la fascia oraria del servizio.
Fare rete… nella rete!
La rete di Cortilia comprende oggi 4500 produttori e circa 400 agricoltori, per più di 2500 prodotti acquistabili online. Se all’inizio le consegne avvenivano soltanto su Milano, oggi è possibile ricevere i prodotti in tutta Italia e i clienti possono scegliere se abbonarsi al servizio – selezionando le tipologie di prodotto e ricevendoli a cadenza settimanale, quindicinale o mensile – oppure comprare i singoli prodotti, a seconda delle esigenze.
All’inizio, la sfida più difficile per Porcaro è stata quella di convincere i produttori che avrebbero potuto vendere i loro prodotti online, in un momento in cui la digitalizzazione non era pervasiva come oggi.



Le cose, naturalmente, sono cambiate ma la grande opportunità della trasformazione digitale non è solo quella di aumentare le vendite.
Verso un’idea di consumo consapevole
Come ha affermato Porcaro nel corso di un’intervista a StartupItalia, l’online ha il grande vantaggio di “sensibilizzare al consumo consapevole, offendo un livello di informazione che un acquisto offline non consente. D’altronde il livello di informazioni che hai online, fai fatica ad ottenerlo negli acquisti offline. Ecco, la rete diventa alleata per comprendere meglio quello che mettiamo a tavola. Per la spesa del futuro la gente non si chiederà più come fare l’acquisto, ma perché farlo. Ci sposteremo sempre più su un terreno legato alle scelte per generare il minore impatto possibile. Noi vogliamo stimolare i clienti non al come, bensì al perché”.
Un eCommerce che cresce
Il business di Cortilia ha registrato una buona crescita nel periodo pandemico, quando molte persone sono state più o meno obbligate a prendere confidenza con l’eCommerce. Una volta constatata la bontà del servizio, poi, hanno continuato a servirsene e oggi, in un momento in cui l’eCommerce legato al food vive un momento di stagnazione con una crescita nel 2024 pari allo 0,5%, Cortilia supera l’8%.
Sul sito dell’azienda non mancano sconti o offerte speciali ma non viene mai adottata la politica del sottocosto della grande distribuzione, che finisce con lo strangolare moltissimi produttori. Esiste invece una sezione di “Brutti ma buoni”, prodotti esteticamente imperfetti e per questo esclusi dai banconi dei supermercati, ma di qualità ottima e che vengono proposti a prezzo scontato.
Una sede green
Oggi Cortilia opera in una nuova sede green a Cassina de Pecchi, alle porte di Milano, un’area di 50.000 metri quadrati in linea con gli standard più alti di sostenibilità ambientale e che riunisce tutte le funzioni aziendali. Il sito – che si alimenta con energia rinnovabile per il 100% del suo fabbisogno, ha ottenuto la certificazione LEED® (Leadership in Energy and Environmental Design), il riconoscimento più diffuso a livello mondiale per quanto riguarda l’edilizia sostenibile, con livello di attestazione Gold.
Complimenti a chi porta la filiera corta sulle tavole degli italiani!
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