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Made in Italy
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Birra Peroni – Made in Italy

Peroni: il gusto dell’Italia che conquista il mondo

Quando si parla di birra in Italia, è impossibile non pensare a Birra Peroni, che con quasi due secoli di esperienza, ha saputo reinventarsi senza mai perdere il legame con il suo passato, ma continuando a unire tradizione, qualità e innovazione in un bicchiere che sa di casa, convivialità e passione.

tempo di lettura9 minuti

In Italia, la birra ha spesso avuto il ruolo dell’eterno secondo, un po’ all’ombra del vino. Ma c’è un nome che da quasi due secoli si è fatto strada tra calici e brindisi conquistandosi un posto d’onore: Birra Peroni. Oggi è uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy nel mondo, ma tutto è cominciato in una piccola cittadina del Nord, ha attraversato la storia e le generazioni, portando con sé un’eredità di qualità e passione, capace di unire gli italiani e affascinare gli amanti della birra.

Un’idea che nasce in Lombardia e cresce con l’Italia

Tutto ha inizio nel 1846, quando Francesco Peroni fonda il primo stabilimento a Vigevano, in Lombardia, con l’idea di produrre una birra che rispecchi il gusto italiano. La sua idea prende forma in un piccolo birrificio, dove nacque una birra chiara, beverina, sincera. Una birra che si poteva bere sotto il sole, con una fetta di pane e salame, o la sera a cena. In breve tempo il sapore unico e rinfrescante della Peroni conquista sempre più appassionati, portando il marchio a crescere e ad aprire nuovi stabilimenti.

Ed è così che nel 1864 Peroni apre una fabbrica a Roma nei pressi di piazza di Spagna, come trampolino di lancio per il mercato dell’Italia centrale. Da qui l’espansione verso sud procede con l’apertura nel 1924 della fabbrica di Bari, uno degli stabilimenti più importanti dell’azienda, con una capacità produttiva di 25.000 ettolitri di birra all’anno.

Un’espansione inarrestabile

Negli anni prima della guerra la crescita dell’azienda continua attraverso l’acquisizione di diverse fabbriche di piccole e medie dimensioni. Il brand si affaccia anche sui mercati esteri e approda negli Stati Uniti, in Africa, in Albania e nelle isole del Peloponneso. Gli anni del boom economico vedono Peroni protagonista, con una capillare rete di distribuzione e numerosi centri di imbottigliamento.

Nel 1963, l’azienda lancia una birra destinata a diventare iconica: la Nastro Azzurro, una lager premium dal gusto più secco e raffinato. Il nome si ispira al premio conferito alla nave più veloce nella traversata atlantica, ottenuto dal transatlantico italiano Rex nel 1933.

E poi c’è la comunicazione: iconici spot pubblicitari, come quello con il classico slogan “Chiamami Peroni, sarò la tua birra”, immagini evocative e un forte legame con il cinema e la cultura pop hanno contribuito a rendere Peroni un simbolo dell’italianità nel mondo.

Dietro le quinte: storie e curiosità di un’icona

Non è raro trovare una bottiglia di Peroni nelle scene di celebri film italiani, o sentirla nominare nelle conversazioni di bar e piazze. Un nome che è diventato sinonimo di momenti di condivisione e di festa. E negli ultimi anni, la storica birra ha anche abbracciato la sostenibilità, adottando pratiche produttive più green e soluzioni di packaging riciclabili.

Oltre alla classica Peroni, il brand ha ampliato la sua gamma con varianti pensate per diversi gusti e esigenze: Peroni Gran Riserva, una linea premium, dedicata ai palati più esigenti, Peroni Cruda, una lager non pastorizzata e microfiltrata a basse temperature per preservare il gusto, e Peroni Senza Glutine, che, come la Peroni tradizionale, ha un perfetto equilibrio tra dolce e amaro, ma senza glutine.

Una famiglia di birre storiche

Il mondo Peroni è ricco anche di storie locali, tradizioni antiche e sapori legati ai territori. Basta pensare a Wührer, Itala Pilsen, e Raffo, tre birre, tre città, tre modi diversi di raccontare l’Italia attraverso un bicchiere.

La Wührer è la birra più antica prodotta in Italia. Fondata a Brescia nel lontano 1829 da Franz Xaver Wührer, un mastro birraio di origine austriaca, nasce in un periodo in cui la birra era un prodotto d’élite e raro, destinato a pochi intenditori per poi affermarsi come lager popolare, genuina e diretta, pensata per la tavola di tutti i giorni.

Itala Pilsen e Raffo: stesso anno di nascita, 1919, città e regioni diverse. Itala Pilsen, fondata a Padova da Arrigo Olivieri, si distingue fin da subito per uno stile ispirato alle Pilsner mitteleuropee, ma con una chiara anima italiana. La sua ricetta è rimasta sostanzialmente fedele alle origini, a testimonianza di un’identità che resiste nel tempo.

Scendendo all’altro capo dello stivale, troviamo una birra che ha il profumo del mare: Birra Raffo. Fu Vitantonio Raffo ad avviare il birrificio a Taranto e a creare una birra che è diventata il simbolo identitario della città. Legata alla classe operaia, Raffo è la birra dei pranzi estivi in famiglia, delle partite viste al bar e dei brindisi al tramonto sul lungomare.

Sostenibilità e Innovazione

Negli ultimi anni, Birra Peroni ha investito fortemente in pratiche di produzione sostenibile: utilizzo di malto 100% italiano, risparmio idrico, riduzione delle emissioni, e supporto a filiere agricole locali. Inoltre, nel 2018 è nato Campus Peroni, progetto di scambio tra mondo accademico, ricerca e produzione, orientato alla promozione e alla diffusione della cultura della qualità e della sostenibilità in ambito agricolo e cerealicolo.

Uno sguardo al futuro, con radici ben salde nel passato

Oggi Peroni fa parte del gruppo Asahi Europe & International, ma conserva saldamente le sue radici italiane. Con una produzione annua che supera i 6,5 milioni di ettolitri di birra, l’azienda conta oltre 800 dipendenti distribuiti tra uffici, forza vendita, tre stabilimenti (Bari, Roma, Padova) e la malteria di Pomezia.

Dalla Vigevano di metà Ottocento agli scaffali di supermercati internazionali, Birra Peroni ha attraversato monarchie, guerre, boom economici e rivoluzioni culturali. È cresciuta con l’Italia e ne ha raccontato l’evoluzione, sorso dopo sorso e continua a essere una delle birre più amate e riconosciute nel nostro paese e a farsi apprezzare oltre i confini nazionali, portando con sé un pezzo della nostra tradizione ovunque venga versata.

Bere una Peroni oggi significa anche brindare a una storia lunga quasi due secoli. Una storia di intuizioni, passaggi generazionali, resilienza e amore per il gusto autentico.