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Made in Italy
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Modiano – Made in Italy

Mettiamo le carte (Made in Italy) in tavola: il successo di Modiano

Sono quasi 150 anni che Modiano fa giocare gli italiani con le sue carte, realizzate con materiali di qualità e grafiche curate nei dettagli realizzate da artisti rinomati.

tempo di lettura6 minuti

Nel 1868 Saul David Modiano arriva a Trieste da Salonicco, senza un soldo in tasca. Saul è un giovane commerciante con un forte intuito per gli affari e una grande capacità di osservazione. Vedendo quanta gente fumava in città – portuali, marinai, operai nei cantieri – pensò di avviare un’attività nella produzione e nella commercializzazione di cartine per sigarette.

Carte da gioco e arti grafiche

L’azienda ha subito successo anche al di fuori dall’Italia e nel 1884 Modiano decide di ampliare l’attività acquisendo una rinomata litografia specializza in riproduzioni artistiche e carte da gioco.

Nel 1889 nasce quindi la sezione Arti Grafiche e diventa punto di riferimento nel mondo del gioco, anche oltreoceano, grazie alla capillare distribuzione, alla qualità dei cartoncini utilizzati e a una fruttuosa collaborazione con artisti internazionali per la creazione di manifesti promozionali e pubblicitari. In particolare, fu decisivo per Modiano l’incontro con Giuseppe Sigon, che elaborò moltissimi bozzetti per cartine, carte da gioco, tarocchi. Sigon fu anche l’ideatore del professor Augusto Vierthaler – una sorta di icona per la promozione delle cartine da sigaretta – ritratto mentre legge una rivista scientifica in cui si afferma che le cartine Modiano sono le più salubri in commercio.

Nuovi stabilimenti e importanti collaborazioni

Nel 1904 viene inaugurata la produzione di cartoline, che sarà attiva fino agli anni Settanta e il successo commerciale dell’azienda si riflette nell’apertura di nuovi stabilimenti a inizio Novecento: uno a Fiume e uno a Romans d’Isonzo. Più tardi, nel 1919, un altro stabilimento fu aperto a Budapest. Nel 1922 è il figlio di Giuseppe, Pollione Sigon a diventare il grafico di punta dell’azienda elaborando circa settemila bozzetti per le carte da gioco, alcuni ancora in uso. Nella sua carriera firmò anche celebri manifesti pubblicitari per Lloyd Adriatico e Generali.

Il passaggio di proprietà e… il ritorno al passato

L’attività di Modiano prosegue fino al 1987, quando la proprietà decide di vendere all’azienda cartotecnica Grafad, di proprietà della famiglia Crechici, con la clausola di non licenziare nessun dipendente e mantenere l’attività sempre a Trieste. Inizialmente mantiene solo la produzione delle carte da gioco, abbandonando quella delle cartine ma oggi Modiano ha deciso di tornare al business che l’ha resa famosa commercializzando nuovamente le cartine con il brand Modiano Classe 34.

Dal 2021 l’azienda è iscritta al registro marchi storici di interesse nazionale, riservato alle aziende italiane con oltre 50 anni di storia che hanno contribuito in modo significativo alla diffusione e al rafforzamento del Made in Italy. Attualmente Modiano possiede nove linee produttive che le permettono di immettere sul mercato venti milioni di mazzi di carte all’anno realizzati con materiali di alta qualità, capaci di resistere all’uso e al tempo. Esporta il 60% della produzione in Usa, Cina, Spagna, Germania e Grecia dove è leader assoluto di vendite.

Complimenti a chi porta le carte da gioco e la creatività Made in Italy nel mondo!

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