In uno scenario globale segnato da tensioni geopolitiche, transizione tecnologica e ridefinizione delle catene del valore, le imprese del Made in Italy rafforzano il proprio ruolo strategico puntando su competenze, innovazione e leadership.
L’evento, inserito ufficialmente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra le celebrazioni della giornata nazionale: 10 aprile 2026 – Auditorim della Tecnica – ROMA
Roma, 26 marzo 2026 – In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, frammentazione dei mercati e ridefinizione delle catene globali del valore, le imprese del Made in Italy sono chiamate a rafforzare la propria capacità competitiva attraverso investimenti in competenze, innovazione e internazionalizzazione per consolidare il proprio posizionamento competitivo.
Nasce con questo obiettivo Made in Italy Day, promosso dalla Made in Italy Community fondata da Roberto Santori, in programma il 10 aprile all’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma. L’iniziativa si propone come piattaforma di confronto tra istituzioni e imprese sui driver che stanno ridisegnando il ruolo dell’industria italiana nei mercati internazionali.
“Le imprese italiane stanno affrontando una fase di profonda trasformazione, in cui la variabile geopolitica incide direttamente sulle strategie industriali e sulle scelte di investimento. In questo contesto, il rafforzamento delle competenze e la capacità di fare sistema diventano fattori determinanti per sostenere crescita e competitività.” afferma Roberto Santori, fondatore della Made in Italy Community
Al centro dell’edizione 2026 il tema “Competenze: motore dell’innovazione e dell’identità nazionale”, con un focus specifico sul capitale umano come asset strategico per sostenere la crescita delle imprese italiane e rafforzare il valore del Made in Italy nel mondo. L’obiettivo è contribuire alla definizione di strategie concrete per accompagnare le imprese nei processi di trasformazione e posizionarle efficacemente nei mercati internazionali.
Il Made in Italy Day riunirà rappresentanti di primo piano del mondo istituzionale e industriale in un confronto diretto sulle politiche industriali e sulle traiettorie di sviluppo del sistema produttivo italiano, con la partecipazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, del Presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo, del Vice Presidente di Confindustria, Angelo Camilli e del Presidente di 4.Manager, Stefano Cuzzilla.
Nel corso dell’evento saranno presentati in anteprima i risultati di uno studio realizzato da TP Infinity, dedicato alla percezione dell’identità distintiva italiana sui mercati internazionali, offrendo una lettura aggiornata del posizionamento del Made in Italy nello scenario globale.
Spazio anche alle testimonianze imprenditoriali, con sessioni ispirazionali che vedranno protagoniste Giannola Nonino, Antonella Nonino e Francesca Bardelli Nonino di Nonino Distillati, accanto all’intervento di Francesco Vena, CEO di Lucano 1894, incentrato sul ruolo della creatività e del brand come asset strategici dell’impresa italiana.
I lavori affronteranno inoltre i principali driver della competitività, dall’internazionalizzazione – con il contributo di SACE e Cassa Depositi e Prestiti – fino ai temi delle infrastrutture e della digitalizzazione, analizzati attraverso il contributo di realtà come Trenitalia, Bancomat e PagoPA.
Nel programma è prevista anche la presentazione del terzo volume del libro «Made in Italy – Storie di Successo: l’Italia dell’Ingegno e dell’Eccellenza nel Mondo», dedicato alle esperienze più rappresentative dell’imprenditoria italiana.
Particolare attenzione sarà riservata al tema delle competenze, con un focus sul mismatch tra domanda e offerta e sulle nuove professionalità richieste dal mercato del lavoro, con il contributo – tra gli altri – di Marcello Albergoni Country Manager, LinkedIn Italia.
Le tavole rotonde approfondiranno il rapporto tra capitale umano e visione d’impresa, tra creatività e sostenibilità, oltre al ruolo di welfare e sostenibilità come leve di crescita. Un ulteriore focus sarà dedicato alle nuove generazioni e all’evoluzione delle competenze, con il coinvolgimento di giovani manager e rappresentanti del mondo istituzionale e formativo, tra cui Giovanni Brugnoli, Presidente Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy MIMIT.
Per informazioni info@madeinitaly-community.com
Made in Italy è un progetto di Roberto Santori, imprenditore ed esperto di formazione e consulenza aziendale, incentrato sull’eccellenza italiana. Raccoglie in una community imprese che spiccano nel panorama nazionale e internazionale per originalità, creatività, coraggio e innovazione. Attraverso un blog e i canali LinkedinInstagram, Made in Italy condivide storie di persone che con la propria passione e talento hanno trasformato un’idea in un brand di successo. Con l’obiettivo di favorire la relazione tra imprenditori e Sistema Paese, il progetto ha nel suo programma anche eventi e seminari tematici per un confronto e scambio di idee tra esperti, professionisti e rappresentanti istituzionali dei diversi settori.
Per ulteriori informazioni: ROCK communications – ufficio stampa
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