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Amuchina – Made in Italy

Amuchina: un prodotto Made in Italy tra scoperta e invenzione

Che cosa c’entra un disinfettante con una cella elettrolitica? C’entra perché è proprio lavorando a una cella elettrolitica che oltre 100 anni fa Oronzio De Nora scoprì le proprietà antisettiche dell’ipoclorito di sodio, e brevettò il prodotto con il nome di Amuchina.

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Accade spesso che il confine tra scoperta e invenzione sia assai labile e non è raro che si finisca con lo scoprire qualcosa di nuovo mentre si sta lavorando ad altro. È quello che accadde Oronzio de Nora, giovane ingegnere pugliese nato nel 1899 ad Altamura, che nel 1922 aveva ottenuto un brevetto per la progettazione delle celle elettrolitiche.

Una scoperta nata dal caso

Proprio mentre lavorava a una di queste celle, Oronzio si ferisce a un dito e, non avendo nulla a portata di mano con cui medicarsi, lo immerge nella soluzione di acqua e sale contenuta nella cella. Dopo aver fasciato il dito, si accorge che nel giro di due ore la ferita era pressoché rimarginata e capisce che il liquido possiede elevate capacità cicatrizzanti e disinfettanti. De Nora invia il prezioso liquido al padre Michele, che perfeziona e diversifica gli esperimenti iniziati casualmente dal figlio e capisce che, a seconda della concentrazione, la soluzione può essere utilizzata per disinfettare la frutta, per fare i gargarismi e altre diverse funzioni.

Il brevetto e il nome

Il prodotto viene così brevettato (numero 1811) con il nome di “Amuchina”, derivante dal greco “Muche” – graffio – a cui si antepone l’alfa privativa: “senza graffi”. La sua caratteristica principale è quella di riuscire a penetrare la membrana cellulare senza danneggiare i tessuti ma riuscendo a neutralizzare qualsiasi virus, batterio o fungo. La produzione di Amuchina inizia a Genova negli anni ’30. Ma De Nora è più interessato all’elettrochimica e allo sviluppo delle celle industriali per gli impianti cloro-soda, quindi nel 1939 decide di vendere il brevetto a Eridania, che studia a fondo Amuchina attraverso numerose sperimentazioni cliniche e ne modifica anche i sistemi di produzione.

Storia di un prodotto di successo

Negli anni Trenta, Amuchina trova larga diffusione soprattutto per la sua capacità di contrastare il bacillo della Tubercolosi. Nel 1948 Pietro Giavotto, uno dei dirigenti di Eridania, lascia il gruppo per dedicarsi esclusivamente alla produzione di Amuchina, che diventa un’azienda a sé. Il prodotto viene utilizzato soprattutto come disinfettante ospedaliero, anche per la pulizia della macchina della dialisi.

Negli anni Ottanta, quando il Sud Italia viene colpito da un’epidemia di colera, Amuchina è il disinfettante più utilizzato. Nel 2000 Amuchina viene acquistata da Angelini Pharma, che dà avvio a un ambizioso piano di espansione ed è quasi inutile ricordare, infine, quanto il disinfettante sia stato utilizzato e richiesto durante l’epidemia di Covid-19: nel 2021 il gel XGerm viene addirittura eletto prodotto dell’anno!

Le Industrie De Nora

Parallelamente anche le industrie De Nora sono cresciute e oggi sono una multinazionale italiana specializzata in elettrochimica, tra i principali fornitori a livello globale di rivestimenti catalitici ad alte prestazioni ed elettrodi insolubili per applicazioni elettrochimiche e industriali, nonché leader nella fornitura di attrezzature, sistemi e soluzioni per la disinfezione, la filtrazione e il trattamento delle acque e delle acque reflue.

Complimenti a chi inventa e porta il Made in Italy nel mondo!

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