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Made in Italy
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Monge – Made in Italy

Monge, il pioniere italiano del pet food che ha conquistato il mondo

Nata negli anni ’60, Monge è stata la prima azienda in Italia a produrre pet food di qualità. Da piccola impresa familiare piemontese è diventata leader nazionale ed esporta in oltre 100 Paesi, mantenendo la produzione interamente in Italia. Una storia di innovazione, radici e cura per gli animali.

tempo di lettura7 minuti

Quando negli anni Sessanta Baldassarre Giacomo Monge raccontò di voler creare alimenti in scatola per animali domestici, molti lo guardarono con incredulità. “Solo un matto può pensare di vendere quella roba lì!” si diceva all’epoca. In un’Italia ancora legata all’idea che cani e gatti potessero essere nutriti con gli avanzi della tavola, l’idea sembrava decisamente fuori dagli schemi. Eppure, come spesso accade nelle storie imprenditoriali che cambiano il corso di un settore, dietro quella visione c’erano coraggio, spirito d’innovazione e una profonda fiducia nelle proprie idee. Questa è la storia di un uomo, del suo territorio e di una piccola impresa familiare diventata un simbolo del Made in Italy nel mondo: parliamo di Monge, oggi leader italiano del pet food.

Un’idea tra le colline del Piemonte

Siamo nel 1960, a Monasterolo di Savigliano, in provincia di Cuneo. Baldassarre Giacomo Monge, nato nel 1934, lavora nell’azienda avicola di famiglia e gli viene l’idea di utilizzare gli scarti di lavorazione come base per creare alimenti sicuri e nutrienti per gli animali domestici. Non più semplici avanzi, ma cibo studiato e controllato, frutto di ricerca e attenzione alla salute.

A testare le prime prove non ci furono laboratori sofisticati, ma il cane di famiglia, Axel, che divenne il primo fedele degustatore. È da questo rapporto autentico con gli animali che nasce lo spirito dell’azienda: nutrire con cura, rispetto e qualità.

La fondazione dell’azienda e le prime grandi innovazioni

Nel 1963 nasce ufficialmente la Monge & C., la prima azienda italiana specializzata nella produzione di pet food. Le prime scatolette cotte a vapore iniziano a circolare sul mercato e, lentamente, cambiano le abitudini delle famiglie italiane. È un cambiamento culturale, prima ancora che commerciale.

Nel 1975 Monge introduce l’apertura easy-open, un piccolo gesto quotidiano che semplifica la vita a milioni di persone.

Nel 1989 arriva un’altra innovazione importante: il paté in vaschetta, destinato a diventare uno dei formati più iconici del settore. Negli anni successivi si susseguono nuove linee di cibi umidi e secchi, nuove ricette, studi nutrizionali approfonditi e packaging sempre più moderni e sostenibili.

La ricerca è continua, così come la volontà di perfezionare l’esperienza nutrizionale degli animali domestici.

Crescita, famiglia e identità Made in Italy

La forza di Monge sta nell’aver saputo crescere senza tradire la propria identità. Ancora oggi l’azienda mantiene la produzione interamente in Italia, nello storico stabilimento piemontese, ampliato e modernizzato nel corso del tempo. Una scelta che non è solo industriale, ma anche culturale, per garantire tracciabilità, controllo delle materie prime e attenzione per ogni fase della lavorazione.

La guida dell’azienda rimane familiare, con Baldassarre Monge come Presidente Onorario e le nuove generazioni impegnate a portare avanti valori e visione con uno sguardo internazionale. La storia di Monge è quindi anche una storia di continuità e radici: un equilibrio tra tradizione manifatturiera Made in Italy e innovazione costante.

Una presenza globale

Dalla piccola realtà di provincia degli anni Sessanta, Monge è diventata un punto di riferimento mondiale nel pet food. Oggi produce circa 350 milioni di lattine all’anno e distribuisce i propri prodotti in oltre cento Paesi. Conta centinaia di dipendenti e un fatturato che si colloca stabilmente tra le maggiori realtà del settore in Europa.

Non si tratta solo di numeri, ma di un riconoscimento: il modello Monge ha contribuito a costruire la Pet Economy italiana, trasformando il rapporto tra persone e animali domestici in uno spazio di cura, benessere e affetto.

Curiosità e spirito del brand

Nonostante la crescita internazionale, Monge non ha mai abbandonato il legame con il suo luogo di origine. Lo stabilimento resta a Monasterolo di Savigliano, il cuore logistico e simbolico dell’azienda.

Il logo, il linguaggio, la comunicazione hanno mantenuto lo stesso tono affettuoso e familiare: non un marchio distante, ma una presenza quotidiana nelle case di chi vive con un cane o un gatto.

E Axel, il primo cane degustatore, resta oggi parte del mito aziendale: un ricordo che testimonia come la storia sia iniziata non da una strategia, ma da un legame sincero.

Un’eccellenza del Made in Italy che parla al futuro

La storia di Monge dimostra che anche le idee che all’inizio sembrano impossibili possono cambiare un mercato, se sostenute da visione e lavoro costante. È una storia profondamente italiana, fatta di radici territoriali, impresa familiare, innovazione e qualità.

Ed è anche un esempio di come il Made in Italy non sia soltanto moda, design o gastronomia: è cultura industriale, cura del prodotto e capacità di migliorare la vita quotidiana delle persone e dei loro animali domestici.

Complimenti a chi porta il pet food italiano nel mondo, con la stessa passione del primo giorno.

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