La storia di Damiani è una delle più affascinanti nel mondo dell’alta gioielleria Made in Italy. Fondata nel 1924 nel cuore di Valenza Po, città simbolo dell’oro e delle gemme, questa azienda ha trasformato la passione artigiana in un racconto di successo a livello internazionale. Qui, ogni gioiello non è solo un oggetto di lusso, ma un pezzo di storia, fatto a mano e ricco di significato.
Le radici: dalla bottega alla tradizione artigianale
Tutto ha inizio con Enrico Grassi Damiani, maestro orafo che, armato di talento e passione, apre un laboratorio in cui l’arte orafa diventa qualcosa di più di una semplice professione. Nel corso degli anni, grazie all’approccio innovativo di suo figlio Damiano Damiani, l’azienda comincia a crescere, introducendo idee allora all’avanguardia, come cataloghi con prezzi fissi e garanzie sui prodotti. Questa profonda connessione con la tradizione artigiana si riflette ancora oggi: ogni gioiello Damiani attraversa decine di fasi di lavorazione manuale prima di vedere la luce, un segno di qualità che resta al centro della filosofia produttiva del brand, anche in un contesto globale sempre più veloce e competitivo.



Una famiglia e tre generazioni: passione che si rinnova
Negli anni Novanta, la terza generazione della famiglia — Guido, Silvia e Giorgio Damiani — entra in azienda, portando con sé una visione internazionale pur mantenendo saldi i valori ereditati. Guido oggi è presidente, affiancato dai fratelli che si occupano, rispettivamente, di comunicazione, export e sviluppo prodotto. Una leadership condivisa che dimostra come il legame familiare continui a essere il vero cuore dell’azienda. Una continuità che ha permesso a Damiani di crescere senza snaturarsi, consolidando la propria posizione nel mondo dell’alta gioielleria e dimostrando che tradizione e innovazione non sono opposti, ma parti dello stesso disegno.

Numeri che brillano: persone, crescita e presenza globale
Oggi il Damiani Group è una realtà di respiro internazionale, con circa 500 collaboratori tra Italia e sedi estere, una presenza diretta nei principali mercati mondiali e oltre 50 boutique monomarca nelle vie più prestigiose del lusso. A questo si affianca una strategia industriale solida che continua a dare risultati concreti. Anche nel 2024, anno simbolico del centenario, Damiani ha registrato una crescita a doppia cifra, confermando un trend positivo che testimonia la forza del brand e la capacità di intercettare una domanda globale sempre più attenta all’autenticità e al valore del Made in Italy. Un risultato che nasce dall’equilibrio tra artigianalità, posizionamento di alta gamma e visione internazionale.






Eccellenza riconosciuta: premi, design e cultura d’impresa
Nel corso della sua storia, Damiani ha costruito un palmarès straordinario, conquistando 22 Diamonds International Awards, considerati gli “Oscar” della gioielleria: 18 assegnati al marchio Damiani e 4 a brand storici entrati a far parte del gruppo, come Calderoni. Premi che celebrano non solo la bellezza delle creazioni, ma anche la qualità del design e della manifattura.




Accanto ai riconoscimenti di prodotto, negli ultimi anni Damiani ha ottenuto anche importanti attestazioni sul piano della cultura aziendale. L’ingresso nel podio di Italy’s Best Employers for Women 2026 racconta un’azienda attenta alle persone, alla valorizzazione del talento femminile e a un modello organizzativo inclusivo, coerente con una visione moderna e responsabile dell’impresa.






Un gioiello Made in Italy che parla al mondo
Damiani è la testimonianza vivente di come il valore del Made in Italy non risieda solo nella bellezza degli oggetti, ma anche nell’unicità della visione, nella solidità dei valori e nell’attenzione meticolosa al processo creativo e umano. Oggi, come cento anni fa, ogni gioiello racconta una storia che unisce mani, idee e futuro, intrecciando innovazione e artigianalità in un dialogo continuo tra passato e domani.
Complimenti a chi porta l’arte orafa Made in Italy nel mondo!
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