C’è un filo che lega un piccolo orsacchiotto di stoffa cucito a mano a una delle aziende di peluche più conosciute d’Italia. È il filo di Trudi, un marchio che da oltre settant’anni racconta una storia fatta di passione artigianale, creatività femminile e una straordinaria capacità di trasformare un hobby in una delle icone del Made in Italy.
Da Tarcento a simbolo del peluche Made in Italy
La storia di Trudi inizia nel 1954 a Tarcento, in provincia di Udine, dall’intuizione e dalla passione di Gertrud “Trudi” Müller Patriarca. Nata a Monaco di Baviera, ma trasferitasi in Italia giovanissima, Trudi comincia a creare i primi peluche quasi per gioco, con ago, filo e piccoli ritagli di stoffa, un hobby che presto si trasforma in una piccola attività artigianale. Il cuore della storia è proprio questo: un laboratorio artigianale capace di trasformare la tenerezza in un prodotto riconoscibile, curato e destinato a durare nel tempo.
Dalla paglia all’ovatta: la nascita dello “stile Trudi”
Negli anni successivi l’azienda inizia a distinguersi per l’attenzione ai dettagli e per un’innovazione che cambierà per sempre il settore: la sostituzione della tradizionale imbottitura in paglia con l’ovatta. Questa scelta rende i peluche Trudi più morbidi, abbracciabili e, soprattutto, lavabili, caratteristiche che oggi diamo per scontate, ma che all’epoca rappresentarono una vera rivoluzione. La combinazione di estetica, sicurezza e funzionalità ha contribuito a definire l’identità di Trudi come eccellenza del Made in Italy.



L’evoluzione dei peluche Trudi
Con il passare degli anni, la collezione Trudi si amplia e si rinnova. Accanto agli orsetti, arrivano animali sempre più realistici, teneri e dettagliati. Tra le innovazioni più amate ci sono le miniature, da cui nasceranno linee come i Trudini e le Sweet Collection. La piccola bottega artigiana si trasforma in una vera e propria realtà industriale.
Trudi nel mondo: una storia di successo internazionale
Negli anni ’80 e ’90 Trudi diventa un brand leader in Italia e inizia a essere conosciuta anche all’estero. Partecipa a fiere internazionali e amplia il proprio universo con nuove linee e collaborazioni. In particolare, nel 1996 firma un contratto di licenza per la produzione e distribuzione dei peluche Disney in tutto il mercato europeo. Un altro passaggio importante è l’acquisizione, nel 1998, di Sevi, storico marchio di giocattoli in legno fondato nel 1831 a Ortisei, che arricchisce l’offerta con prodotti legati alla tradizione, alla creatività e al gioco educativo. Negli anni successivi rafforza la propria presenza all’estero, portando il marchio e la sua produzione di qualità ben oltre i confini italiani.



Un’eredità che continua
Oggi, a oltre settant’anni dalla sua fondazione, Trudi resta un punto di riferimento nel settore dei peluche in Italia e nel mondo. Ogni peluche è progettato per essere non solo bello da vedere, ma anche piacevole da abbracciare, ed è realizzato con materiali che garantiscono sicurezza e durata. L’attenzione ai dettagli, dal taglio dei tessuti alle cuciture, è ciò che distingue ogni prodotto Trudi. Il marchio si è sempre impegnato a rispettare standard rigorosi in ogni fase della produzione, consapevole che un giocattolo non è soltanto un oggetto, ma un compagno di avventure e di crescita.


A Trudi è stato anche affidato il compito di realizzare Tina e Milo, i due ermellini nati in Calabria a Catanzaro, da un concorso di idee tra 1600 scuole primarie e medie italiane, e scelti come mascotte di MilanoCortina 2026.
Trudi oggi
Negli anni ’90 Trudi ha anche ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001, ulteriore testimonianza della qualità e dell’affidabilità dei propri prodotti e segno tangibile di essere diventata una vera e propria eccellenza Made in Italy.





Nel luglio 2019, dopo oltre sessant’anni di storia indipendente, Trudi S.p.A. è entrata a far parte del Gruppo Giochi Preziosi, uno dei principali player italiani ed europei del settore dei giocattoli.
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