Vai al contenuto
Made in Italy
Menu di navigazione

Il Giro arriva a Recanati, dove “giocare è una cosa seria”

Il Giro d’Italia a Recanati, alla scoperta dei giochi educativi Clementoni che dagli anni 60 stimolano i più piccoli a imparare divertendosi.

tempo di lettura4 minuti

Continuiamo a risalire il Bel Paese insieme al Giro d’Italia: la tappa di oggi ci porta da Pescara a Jesi, attraversa la campagna marchigiana e arriva quasi alle porte di Recanati, famosa soprattutto per avere dato i natali al grande poeta Giacomo Leopardi, ma anche sede di un’eccellenza Made in Italy che oggi andiamo a conoscere. Stiamo parlando naturalmente di Clementoni, storica fabbrica di giocattoli e giochi educativi da tavolo, nata dall’intuizione di Mario Clementoni, “l’uomo del Sapientino.”

Giocare è una cosa seria

Mario Clementoni, classe 1925, lavorava nel settore degli strumenti musicali e, durante uno dei suoi primi viaggi in America, scoprì che negli USA erano molto in voga i giochi da tavolo, prodotto ai tempi quasi del tutto sconosciuto in Italia. Convinto che “giocare è una cosa seria”, cominciò a fabbricare in casa, con l’aiuto della moglie, un gioco da tavola ispirato alle canzoni di Sanremo.

Ma il grande successo arrivò nel 1967 con il Sapientino (nome scelto per evocare l’apprendimento), pietra miliare della Clementoni e primo gioco da tavolo elettronico in Italia. Sapientino esiste tuttora ed è diventato un brand a sé stante conosciuto in tutta Europa. Non solo: in alcuni vocabolari, come Zingarelli e De Mauro, il termine viene riportato!

Una serie di successi

Ma la storia di successo era solo all’inizio. Negli anni ’70 Walt Disney concesse a Clementoni la licenza e arrivò sui tavoli Pippo Olimpionico, altro best seller del catalogo.

Mago Silvan, allora popolarissimo personaggio televisivo, fu tra i primi testimonial dell’azienda che, anno dopo anno, continuava a sfornare “scatole” di successo come il Concilia? gioco sull’educazione stradale.

Negli anni ’80 è la volta di Insieme, una specie di Trivial con la particolarità che Mario Clementoni commissionò personalmente di scrivere le domande a diversi personaggi dell’epoca famosi in settori diversissimi tra loro. Ricordiamo: Giulio Andreotti, Sandro Ciotti, Piero Angela, Renzo Arbore, Maurizio Costanzo e Jas Gawronski.

Un’azienda che non smette di giocare

Oggi Clementoni, che ha mantenuto la sua sede a Recanati, è leader nazionale nella produzione di giocattoli e giochi educativi ed è guidata da Giovanni e Stefano Clementoni. Lo slogan dell’azienda è “Crescere è un gioco bellissimo”, ha centinaia di dipendenti, fattura milioni di euro, produce in 16 lingue ed esporta in tutta Europa.

Anche i giochi educativi, naturalmente, si sono evoluti adattandosi ai tempi e oggi l’azienda ha una linea di computer molto simile a quella reale, che aiuta i bambini ad avvicinarsi al mondo digitale. Tuttavia Stefano Clementoni è convinto che “il giocattolo debba rimanere legato ai sogni” e non possiamo che fare i complimenti a chi, tutti i giorni porta nel mondo la voglia Made in Italy di giocare e di sognare!

Scopri altre realtà eccellenti delle Marche.